Ambulatori - Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

Presso la Casa di Cura Villa Rizzo lo studio della fertilità inizia con una prima consulenza di coppia finalizzata alla raccolta dei dati anamnestici, alla valutazione degli esami pregressi, dei referti di eventuali precedenti tentativi e vengono inoltre prescritti, nel caso sia indicato, esami ematochimici e strumentali per completare l’iter diagnostico.
Viene inoltre effettuata una ecografia pelvica per valutare l’utero, gli annessi, la riserva ovarica della paziente ed uno spermiogramma per valutare i parametri del liquido seminale quali numero di spermatozoi, motilità e morfologia.

Presso il Centro di  Procreazione Medicalmente Assistita della Clinica Villa Rizzo opera l’equipe multidisciplinare del Centro di PMA  della Casa di Cura Nuova Villa Claudia, Roma.

Da Gennaio 2018 una nuova equipe ha iniziato la sua attività  nel  Centro di Procreazione Medicalmente Assistita di Nuova Villa Claudia.
Qui  ginecologi di grande esperienza, specialisti dell'infertilità, con la propria equipe embriologica,  hanno subito iniziato con l'implementazione di nuove metodiche che, grazie all'acquisizione di  apparecchiature di ultima generazione,consentono di strutturare una offerta diagnostico-terapeutica completa e di altissima qualità.
L'equipe medico-biologica che operava già da anni con grandi risultati in altra struttura, ha scelto di proseguire  la sua attività presso Nuova Villa Claudia, con l'obbiettivo di essere sempre Centro di Riferimento per l'offerta delle tecnologie più moderne, associate alla massima attenzione nella personalizzazione dei trattamenti e soprattutto ai risultati.
Presso il Centro di Procreazione Medicalmente AssistitaPMA -  della Clinica Nuova Villa Claudia, possono essere eseguite  tutte le più avanzate tecniche di fecondazione assistita, sia omologhe che eterologhe, in un ambiente all'avanguardia  per le soluzioni tecniche adottate e per l´esperienza dei professionisti del team.
Particolare attenzione viene posta alle situazioni più difficili come l´infertilità cosiddetta "sine causa" e la presenza di endometriosi (con specifici progetti),sempre tenendo presente che ogni coppia ha la sua unicità e sarà gestita con modalità diagnostiche e terapeutiche assolutamente individuali.
Soluzioni innovative nei casi "difficili", come  coppie con precedenti insuccessi, sono discusse durante la prima visita.
Ogni coppia  è unica e saper cogliere la specificità del suo problema, consente di risolvere situazioni  che possono apparire difficili o impossibili da superare.
L'approccio individuale alla coppia è la nostra costante attitudine e l'attenzione  che vi dedichiamo ci consente di ottenere grandi risultati.


Prestazioni e Trattamenti effettuabili per: Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

Primo incontro
•    Raccolta dati anamnestici
•    Visione esami pregressi
•    Richiesta nuovi esami

Secondo incontro
•    Visione e valutazione degli esami richiesti
•    Diagnosi o richiesta di accertamenti supplementari
•    Impostazione di un programma terapeutico

PMA e discussione dei consensi
•    1° livello - Inseminazione intrauterina
•    2° livello - FIVET-ICSI

1° Livello - Inseminazione intrauterina
•    definizione ed istruzioni sulla terapia di stimolo
•    monitoraggio ecografico e induzione ovulazione
•    inseminazione intrauterina ambulatoriale

2° Livello - FIVET-ICSI
•    Definizione ed istruzioni sulla terapia di stimolo
•    Monitoraggio ecografico ed ormonale per l’induzione della multiovulazione
•    Prelievo ovocitario (pick-up)
•    Embriotransfer
•    Crioconservazione dei gameti e degli embrioni

Presso la Casa di Cura Villa Rizzo nel Centro PMA è possibile eseguire le seguenti prestazioni :

  • Visita Ginecologica
  • Ecografia Pelvica
  • Monitoraggio Ecografico dell'ovulazione
  • Sonoisterosalpingografia
  • Isteroscopia


Visita GIinecologica
La visita ginecologica consiste nella valutazione dell'apparato genitale femminile (genitali esterni ed interni) dove il medico esegue l'esplorazione visiva della vulva, la valutazione del collo dell'utero e delle ovaie.
La visita ginecologica può essere completata da un'ecografia transvaginale che vede l’utilizzo di una piccola sonda ecografica dedicata che viene inserita in vagina e permette la visualizzazione dell'apparato genitale femminile in modo preciso, cogliendo dettagli anatomici e funzionali dell'utero e delle ovaie.
In particolare, questo esame permette di valutare l'epitelio che riveste la cavità interna dell’utero (rima endometriale) che, se aumentato oltre determinati parametri, merita un approfondimento diagnostico.

Ecografia Pelvica
La procedura prevede l’utilizzo di una sonda ecografica appoggiata sull'addome, preventivamente cosparso di un gel trasparente che ha lo scopo di favorire il passaggio degli ultrasuoni dalla sonda.
È un'indagine che non prevede l'uso di radiazioni e si basa sull'emissione di ultrasuoni, che si ritiene non provochino danno all'organismo.
Viene condotta mediante focalizzazione spaziale secondo i vari piani anatomici dell'organo oggetto dell'esame

MONITORAGGIO ECOGRAFICO DELL’OVULAZIONE
Il monitoraggio dell'ovulazione consiste in una serie di ecografie a distanza di pochi giorni l’una dall’altra che consentono di individuare il giorno di massima fertilità della donna ed aumentare così le probabilità di concepimento.
Il monitoraggio ormonale di affianca a quello ecografico per valulate la crescita del follicolo o dei follicoli ovarici in cicli spontanei o stimolati fino ad evidenziare il momento in cui l'ovulazione sta per avvenire. oppure, nei cicli stimolati, il momento in cui l’ovulazione va indotta.
Da un punto di vista diagnostico ciò consente di evidenziare la presenza o meno dell'ovulazione, mentre da un punto di vista terapeutico i rapporti sessuali possono essere mirati in corrispondenza della fase periovulatoria.
L'imminenza dell'ovulazione viene riconosciuta dalle dimensioni raggiunte dal follicolo, dalle sue caratteristiche morfologiche e dallo spessore endometriale.

SonoisterosalpiIngografia
Mediante sonoisterosalpingografia è possibile valutare i contorni e l’elasticità della parete uterina, i rapporti con le salpingi (tube) ed anche la pervietà di queste ultime.
Sotto guida ecografica si osserva il passaggio della soluzione fisiologica perfusa in utero e nelle salpingi con un semplice catetere a palloncino e ciò permette di visionare un’eventuale ostruzione tubarica e di indagare la cavità uterina interna rilevando eventuali miomi sottomucosi, polipi e sinechie grazie alla capacità della soluzione fisiologica di distendere la cavità uterina.

Isteroscopia
L’isteroscopia diagnostica è un'indagine ambulatoriale eseguita solitamente senza dilatazione del canale cervicale e non richiede l'uso di anestesia locale o generale.
L’esame può essere eseguito in qualsiasi momento del ciclo, tranne nei giorni del flusso mestruale; comunque è preferibile eseguirlo nel periodo post-mestruale.
L’esame si effettua introducendo dentro l’utero, attraverso la vagina e il canale cervicale, uno strumento sottile d'acciaio (3 o 5 mm) con all'interno un telescopio.
Per consentire la visione della cavità uterina è necessario distendere le pareti uterine con liquidi (soluzioni saline).
Solo nel 4% delle donne è impossibile eseguire l'esame per stenosi serrata del canale del collo dell'utero.
L’esame isteroscopico può favorire un lieve dolore addomino-pelvico (simil-mestruale) .

Presso la Casa di Cura Villa Rizzo centro  PMA è possibile eseguire le seguenti prestazioni :

  • Visita Andrologica
  • Spermiogramma
  • Mar Test
  • Test di Frammentazione
  • Test di separazione Nemaspermica
  • Spermiocoltura

La Visita Andrologica
La visita andrologica consiste nella valutazione delle patologie sessuali e riproduttive dell’uomo.     
E' destinata a pazienti affetti da patologie dei genitali maschili e disturbi della sessualità, in particolare per problemi di disfunzione erettile, eiaculazione precoce, lesioni condilomatose del pene e dell’ano, brevità del frenulo , fimosi prepuziale, varicocele e infertilità.  

 

Spermiogramma
Lo spermiogramma è l’indagine di laboratorio per la valutazione delle caratteristiche macroscopiche e  microscopiche del liquido seminale per la cui esecuzione è fondamentale standardizzare delle precise norme di raccolta e consegna:

  • è necessario che al momento della raccolta siano trascorsi da 2 a 5 giorni dall’ultimo rapporto sessuale o dall’ultima eiaculazione;
  • il campione deve essere consegnato entro 60 minuti dall’eiaculazione e conservato a temperatura costante tra 20°C e 37° C, per evitare escursioni termiche che potrebbero deteriorare la qualità del liquido seminale, quando non prodotto direttamente nel laboratorio in cui verrà analizzato;
  • è fondamentale accertarsi che nella raccolta non siano state perse parti dell’eiaculato ed in particolare nella prima frazione, essendo in questa contenuta la maggior quantità di spermatozoi; nel caso in cui si verificasse tale condizione sarebbe opportuno comunicarlo ai biologi addetti all’esame.

Per la necessità di standardizzare la valutazione del campione è oggi impiegato il manuale della World Health Organization del (WHO) nell’edizione del 2010: studiando una coorte di uomini sani con un time-to-pregnancy inferiore ai 12 mesi sono stati stabiliti i valori di riferimento considerati come requisiti di normalità dei parametri seminali.
L’esame del liquido seminale comprende la valutazione di parametri macroscopici e microscopici dell’eiaculato.
Per quanto riguarda i parametri macroscopici vanno considerate le caratteristiche di aspetto, viscosità e fluidificazione del liquido seminale oltre al volume di eiaculato ed il pH seminale.
L’esame microscopico studia la concentrazione nemaspermica, il numero totale di spermatozoi per eiaculato, la percentuale di motilità differenziata per tipo ed, infine, la morfologia nemaspermica.
Viene, infine, valutata la componente cellulare non nemaspermica, costituita da leucociti, cellule della linea spermatica, cellule epiteliali, globuli rossi, zone di spermioagglutinazione, corpuscoli prostatici.

Mar Test
Una delle possibili cause di infertilità maschile è quella immunologica: l’eventuale presenza nel liquido seminale di immunoglobuline dirette contro gli antigeni presenti sugli spermatozoi potrebbe compromettere direttamente la motilità degli spermatozoi, l’attraversamento del muco cervicale ed il legame ovocita-spermatozoo.
Tale esame viene effettuato sul campione di liquido seminale per valutare la presenza di due principali classi di immunoglobuline: IgA e IgG.

Test di frammentazione del DNA
Le alterazioni della struttura del DNA spermatico sembrerebbero influenzare negativamente i risultati delle tecniche di PMA .
La valutazione della percentuale di spermatozoi che presenta frammentazione del DNA viene effettuata mediante enzimi che legano nucleotidi marcati nei punti di rottura della doppia elica del DNA.
Il test condotto con la tecnica TUNEL (acronimo di Terminal deoxynucleotidyl transferase UTP-driven Nick End Labeling) considera patologiche percentuali di spermatozoi con frammentazioni del DNA superiori al 20-30%.

Test di separazione nemaspermica
ll Test di separazione nemaspermica consente di selezionare gli spermatozoi migliore motilità e morfologia.
Quando uno spermatozoo si muove all’interno del corpo femminile, subisce particolari modificazioni che lo rendono in grado di fecondare l’ovocita.
Il Test di separazione nemaspermica riproduce in vitro tali modificazioni nel fenomeno chiamato di “capacitazione”.
Durante un trattamento di fecondazione assistita (IUI – FIVET/ICSI), al fine di selezionare gli spermatozoi migliori, il liquido seminale può essere trattato o con una  metodica denominata swim up (migrazione ascendente) oppure con la metodica della separazione su gradiente di densità.
Il test pertanto, viene utilizzato come indagine diagnostica nella scelta del trattamento di fecondazione assistita più adatto ad una coppia.

Spermiocoltura
La Spermiocoltura è' un esame colturale (come l'urinocoltura o il tampone vaginale), che consiste nell'analizzare la possibile presenza di batteri o altri microrganismi patogeni all'interno del liquido seminale e riconoscere così infezioni che riguardano gli organi che lo producono o attraverso cui il liquido seminale stesso passa prima di giungere all'esterno durante l'eiaculazione (prostata, veschichette seminali, epididimo e uretra, sebbene l'esame specifico per quest'ultimo sia il tampone uretrale.

Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita presso la Casa di Cura Nuova Villa Claudia nasce per offrire le più moderne ed avanguardistiche tecnologie ed una equipe medico-biologica costituita da esperti nel settore, per la diagnosi e la cura della sterilità e della infertilità di coppia.

Il Centro si avvale di una struttura rispondente agli standard architettonici previsti dalle normative vigenti ed un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001.

Al piano terra vi è l’ambulatorio chirurgico dedicato esclusivamente agli interventi di Procreazione Medicalmente Assistita in Day Surgery risultando un modello assistenziale che coniuga innovazione, qualità delle prestazioni e sicurezza del paziente.

La contiguità dell’ambulatorio chirurgico con il laboratorio di embriologia facilita la manipolazione durante le procedure di pick up ovocitario e di transfer permettendo il mantenimento di condizioni ideali per gameti ed embrioni durante tutte le fasi della procedura.

Il laboratorio di seminologia, anch’esso attrezzato con le più sofisticate apparecchiature è dedicato alla manipolazione ed al processamento dei campioni di liquido seminale.
E’ inoltre presente una camera dedicata al prelievo del campione di liquido seminale.

Il laboratorio di criobiologia per la crioconservazione di gameti ed embrioni è dotato di un sistema di controllo ad altissima sicurezza implementato da sonde ad immersione che rilevano i livelli di azoto liquido nei tank garantendone un costante monitoraggio.
Il Centro svolge tecniche di I°, II° e III° livello caratterizzate da diversi gradi di invasività sia tecnica che psicologica per la coppia quindi vanno valutate con gradualità a partire dalle opzioni più semplici, meno invasive e meno onerose, tenendo conto dell'età della donna e la causa, quando nota, dell'infertilità e della sterilità di coppia.

Tecniche di I° Livello:
•    L’induzione all’ovulazione (o Rapporto Mirato) prevede che, successivamente ad una stimolazione venga monitorata la crescita follicolare fino alla fase di follicolo pre-ovulatorio  programmando così la data per il rapporto sessuale.
•    L’inseminazione intrauterina (IUI) prevede una lieve stimolazione della crescita follicolare che viene controllata con ecografie e dosaggi ormonali. Quando il diametro dei follicoli e il valore degli ormoni prodotti sono adeguati, viene programmata la raccolta del liquido seminale che, dopo adeguata preparazione in laboratorio, viene inserito nella cavità uterina attraverso un catetere con una procedura del tutto indolore e della durata di pochi minuti.

 Tecniche di II° Livello:
Le tecniche di II° livello prevedono le stesse fasi iniziali:
•    Stimolazione ovarica
•    Prelievo ovocitario
•    Raccolta e preparazione del liquido seminale
•    Fecondazione in vitro degli ovociti
•    Coltura e trasferimento embrionale



 

 
L'infertilità è considerata dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) una patologia.
Per infertilità si intende l'assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti mirati non protetti.
La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è una branca della medicina che nasce con l’obiettivo di studiare e di trovare una soluzione ai problemi di infertilità.
L'assenza di concepimento è spesso vissuta dalla coppia con tristezza, sconforto, perdita di autostima, eppure oggi le innovative tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma) consentono di ottenere ottimi risultati.
Inquadrato il problema della coppia nella ricerca di una gravidanza, il ginecologo consiglierà con quale metodo di procreazione assistita è meglio iniziare.
 
Cause di infertilità
 
  •     Tubariche/pelviche: ostruzione o chiusura delle tube di Falloppio, aderenze pelviche.
  •     Endometriosi: la presenza o la recidiva di una malattia spesso invalidante per la donna, ma talora asintomatica, che riduce in modo severo le probabilità di concepimento.
  •     Ovulatorie/ormonali: mancanza o irregolarità dell'ovulazione, cicli irregolari, iperprolattinemia, sindrome dell'ovaio micropolicistico, ridotta o assente riserva ovarica.
  •     Maschili: l'uomo non produce un numero sufficiente di spermatozoi, oppure essi non possiedono le caratteristiche di forma o di movimento adatti alla fecondazione, presentano anomalie strutturali oppure produce anticorpi che agiscono contro gli spermatozoi.
  •     Cervicali: il muco presente nella cervice uterina è ostile al passaggio degli spermatozoi per una carenza di estrogeni, per la presenza di fattori infettivi o per pregressi interventi chirurgici che hanno danneggiato le ghiandole cervicali o molto raramente perché la donna produce degli anticorpi diretti contro gli spermatozoi stessi.
  •     Uterine: presenza di malformazioni congenite dell'utero, miomi o di aderenze all'interno della cavità uterina oppure di fattori infiammatori a carico dell'endometrio (la mucosa di rivestimento della cavità uterina).
  •     Sconosciute: Gli accertamenti non sono stati di grado di evidenziare una o più cause specifiche. Tale situazione va sotto il nome d'infertilità idiopatica. È spesso una diagnosi che dovrebbe essere correttamente definita come "insufficientemente indagata", ma a cui si giunge per il lungo periodo di ricerca o l'età dei partner, che non consentono un completamento delle indagini.
Con PGD (preimplantation genetic diagnosis) si intende l’identificazione di specifiche anomalie genetiche negli embrioni di coppie a rischio di trasmissione di malattie monogeniche o patologie cromosomiche (numeriche o strutturali).Viene utilizzata la più innovativa metodica di indagine genetica chiamata Next Generation Sequencing (NGS) .
Questa tecnologia è stata sviluppata per ottenere una risposta a partire da pochissime cellule, anche un sola.
Il test genetico PGS con NGS ha una accuratezza del 99% . 
La legge n°40/2004 dà il diritto ad ogni coppia di sapere lo stato di salute dei propri embrioni (art.14 comma 5) prima che essi siano trasferiti in utero: è quindi possibile eseguire la diagnosi genetica preimpianto in quelle coppie infertili che si apprestano alla procreazione medicalmente assistita (PMA). Tuttavia il limite di 3 embrioni imposto dalla legge, rendeva la PGD di difficile applicazione pratica. La sentenza n°151 del 2009 della Corte Costituzionale permettendo di superare il limite di 3 embrioni ottenibili nelle tecniche di fecondazione assistita, e consentendo di congelare eventuali embrioni soprannumerari, ha riaperto la strada alla diagnosi genetica preimpianto.
 
PGD (Diagnosi preimpianto) su blastomero in terza giornata:
Biopsia del blastomeroprevede di effettuare il prelievo di una cellula (blastomero)al cui interno è visibile il nucleo da un embrione che abbia almeno 6 cellule. Il blastomero viene inviato al laboratorio di genetica mentre l’embrione viene nuovamente posto in coltura in attesa dei risultati.
Il transfer sarà eseguito il IV o V giorno di coltura dalla fecondazione a seconda del test eseguito.
 
PGD (Diagnosi preimpianto) allo stadio di blastocisti:
Biopsia blastocistiLa diagnosi genetica preimpianto (PGD), eseguita allo stadio di blastocisti, presenta diversi vantaggi:Vedi Report Eshre sui risultati dei centri europei.
La biopsia viene effettuata solo sugli embrioni che sono in grado di arrivare fino al V giorno di coltura embrionaria e con maggiori possibilità di impianto; inoltre, le cellule prelevate sono quelle del trofoblasto che darà origine agli annessi embrionali mentre la massa cellulare interna che darà origine all’embrione non viene toccata; infine, vengono prelevate diverse cellule (10 o 20 cellule), il che rende i protocolli molecolari di diagnosi più efficienti.
 
Diagnosi genetica preimpianto:
Nei casi in cui, per motivi etici, non si ritenga di voler effettuare la PGD sugli embrioni, è possibile prelevare il I globulo polare dagli ovociti e sottoporlo ad un’ analisi genetica. Il I globulo polare è una piccola cellula presente sulla superficie esterna dell’ovocita che viene espulsa nelle fasi finali dello sviluppo.
 
La cellula non è coinvolta nella formazione dell’embrione in quanto degenera, in maniera spontanea, quasi immediatamente ma presenta un corredo cromosomico speculare a quello dell’ovocita. Analizzando quindi il primo globulo polare è possibile evidenziare gli ovociti malati che verranno scartati.
 
Il limite di tale metodologia è rappresentato dal fatto che può essere utilizzata solo quando è la donna portatrice e non è applicabile a malattie genetiche a trasmissione paterna. Al contrario della biopsia dell’embrione, a causa di processi di ricombinazione tra cromosomi, molti ovociti restano senza diagnosi certa e quindi non utilizzabili.
 
Il centro di fecondazione assistita Nuova Villa Claudia è uno dei pochi che offre la possibilità di effettuare una diagnosi preimpianto allo stadio di blastocisti.
 
 
Con le tecniche di PGD/PGS possono essere analizzati gameti ed embrioni di coppie con diagnosi di infertilità che fanno richiesta al Responsabile del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita - PMA - di essere informati sullo stato di salute dei loro embrioni (legge 40/2004 art.14 comma 5).
La PGS (preimplantation genetics screening) è una metodologia di diagnosi genetica preimpianto che permette di effettuare lo screening dell’assetto cromosomico di ciascun embrione al fine di identificare eventuali anomalie di tipo numerico (aneuploidie). Con le nuove procedure molecolari di diagnosi è possibile identificare le aneuploidie a carico dei 22 autosomi (cromosomi dal nr. 1 al nr. 22) e dei cromosomi sessuali (X e Y), o anche variazioni del contenuto di piccole porzioni cromosomiche, come amplificazioni (duplicazioni), delezioni e traslocazioni sbilanciate.
 
Le Indicazioni dell’ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology) per la PGS sono:
 
  • Coppie con Età materna avanzata: la formazione di embrioni con aneuploide è spessa associata all’età materna. La PGS è, quindi, consigliata quando l’età della donna è superiore o uguale a 38 anni.
  • Ripetuti fallimenti d’impianto: nelle coppie che presentano ripetuti fallimenti nei trattamenti di fecondazione assistita anche trasferendo embrioni con buone caratteristiche morfologiche.
  • Aborti ripetuti: quando la paziente è andata incontro a due o più aborti non dovuti a problemi meccanici come miomi, malformazioni dell’utero o problemi di coagulazione.
  • Mosaicismo cromosomico: nel caso di pazienti che presentano alcune cellule (linee cellulari) con un cariotipo alterato per quanto riguarda i cromosomi sessuali.
  • Infertilità maschile grave: nel caso di pazienti che devono far ricorso ad una biopsia testicolare per reclutare spermatozoi da utilizzare nelle tecniche di fecondazione assistita.
     
La PGS effettuata in quinta giornata sugli embrioni allo stadio di blastocisti presenta diversi vantaggi:
 
  • Vengono prelevate più cellule (circa 10) rispetto all’embrione in terza giornata che presenta 6-8 cellule in tutto .Questo comporta una diagnosi più precisa (errore inferiore all’1%) e si riduce sensibilmente il rischio di “mancata diagnosi”.
  • Non viene danneggiata la massa cellulare interna che darà vita al feto in quanto le cellule vengono prelevate dalla parte più esterna,il trofoblasto, che formerà gli annessi embrionali (placenta ecc.).
  • Gli embrioni che arrivano allo stadio di blastocisti presentano statisticamente un minor tasso di alterazioni cromosomiche.
  • Si evita il transfer di embrioni che potrebbero presentare mosaicismo ,circa il 20% del totale analizzato.Non è ancora chiarito quanti di questi embrioni con mosaicismo saranno “riparati” spontaneamente ed evolveranno in una gravidanza normale.
 
Presso Nuova Villa Claudia è possibile effettuare la PGS sulle blastocisti
Una iniziale reazione di sorpresa di fronte alla difficoltà di avere figli viene quasi subito sostituita da sentimenti contrastanti, di frustrazione, rabbia, angoscia e depressione.
La coppia porta con sé un bagaglio emozionale di profonda sofferenza, caratterizzato da sentimenti di impotenza, inferiorità, vergogna, frustrazione, rabbia, solitudine derivanti dalla difficoltà di mettere in atto il processo generativo naturale.
Ben presto, questa frustrazione, se non canalizzata attraverso un dialogo sereno, può portare addirittura a crisi di coppia che influiscono nella comunicazione, nel dialogo ed anche nella stessa attività sessuale della coppia, portando ad una situazione di conflitto e di continue ripercussioni.
La tensione relativa all’infertilità è particolarmente visibile nelle donne, spesso le più bersagliate da trattamenti invasivi e di ordine traumatico: a rendere la situazione ancora più angosciante, il numero di tentativi terapeutici falliti, che incide profondamente sull’equilibrio psicofisico della coppia.
 
Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita di Nuova Villa Claudia offre  un accompagnamento psicoterapeutico, individuale, di coppia e di gruppo, consentendo una condivisione empatica e profonda della sofferenza soggettiva, fondamentale per valorizzare la potenza e l’energia generativa dell’individuo.
La mente e il corpo rappresentano infatti un insieme, le cui parti interagiscono continuamente.
Le procedure mediche e le terapie psicologiche possono agire sinergicamente e in maniera integrata, creando le condizioni psico-fisiche ottimali e incrementando così le potenzialità riproduttive.
 
Costi in fecondazione assistita FIVET ICSI e qualità.
 
Molte coppie sono interessate a conoscere i costi delle tecniche di fecondazione assistita per avere una idea a fare confronti tra i centri. E' un aspetto certamente decisivo che va analizzato con attenzione. Le differenze tra i vari centri possono essere anche importanti, ma nella valutazione complessiva va inserita un fattore che fa la differenza:
la valutazione della qualità.
Infatti il numero di  tentativi che devono esser fatti per ottenere una gravidanza farà il costo reale . 
Un centro che abbia buoni risultati darà più rapidamente la gravidanza tanto attesa, quello che ha percentuali di successo basse costringerà la coppia a ripetere il tentativo, moltiplicando fortemente il costo finale.
I nostri ottimi risultati, combinati con costi fortemente concorrenziali, consentono di raggiungere più rapidamente l'obbiettivo, riducendo non solo l'investimento economico, ma soprattutto quello psicologico, che spesso diventa un fattore preponderante rispetto tutto il resto.
 

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